(03-04-2007 - Massimo Sannelli in poesia. 0 commenti)

Diventare una massa
Come l’ultimo Tuono
Che altamente cade
Mentre ogni Creato
Si nasconde: sarebbe
Questo Poesia - o Amore -
La doppia Essenza è una -
Proviamo Due o Nessuna -
Questa Esperienza uccide -
Chi vede Dio non vive -
[ trad. di massimo sannelli - disegno di Patrizia Bianchi : Deposizione ]
(31-03-2007 - Massimo Sannelli in poesia. 0 commenti)

Esce il numero 7 della rivista L’attenzione, dedicato al rapporto tra Internet e letteratura. Nell’editoriale, Massimo Orgiazzi scrive: «La riflessione si basa allora su questa domanda: la letteratura - tradizionale e plurimillenario spazio di incontro dell’umanità - può essere costruita e rafforzata, in un momento in cui la visione critica sembra languire e le scritture sono sempre più sottomesse a pure logiche di mercato ? E poi: questa costruzione può farsi forte del lavoro in Rete di questi anni ? E il contributo della Rete è decisivo o no ? Continua »
(22-03-2007 - Massimo Sannelli in poesia. 0 commenti)

Comprendi come grida più vicino alle acacie
In aprile la rama dei piselli, verdissima,
Nel suo vapore netto, verso Febe! e tu vedi
Agitata la testa dei santi del passato…
Via dalle moli nitide
Dei capi e dei bei tetti,
I buoni Antichi vogliono
Questo filtro che ride…
Ora non è feriale
E non è astrale: è
La bruma che risale
Dall’effetto notturno:
Eppure sono stabili –
Sicilia con Germania,
In questo velo affranto
E smorto, per giustizia.
[disegno di patrizia bianchi; traduzione di massimo sannelli : da www.lattenzione.com]
(19-03-2007 - Massimo Sannelli in appunti, poesia. 0 commenti)

La privazione volontaria del cibo parifica il cibo all’orrore (Bacon disse che solo un pervertito può ammirare un animale macellato) o indica una mancanza? E’ facile dire che si tratterebbe della mancanza d’«amore»: il fatto è che l’amore ha troppe forme – «tra uomo e donna, tra uomo e uomo, tra donna, fra genitori e figli» – (Chiara Daino, La Merca, Fara, Rimini 2006) per essere oggetto di una sola mancanza, oggettivata in un solo modo. Perché Anna – di cui «il Signore aveva reso sterile il grembo» (I Sam., 1, 6) – «non voleva prendere cibo» (1, 7)? Qual è il rapporto tra la sua sterilità e la sua anoressia? La risposta è nei sussurri di Èlkana, che «la amava» (1, 5): «Perché non mangi? Perché è triste il tuo cuore? Non sono forse io per te meglio di dieci figli?» (1, 8).
Continua »
(12-03-2007 - Massimo Sannelli in poesia. 0 commenti)
“Speranza” è cosa alata -
Che ripara nell’anima -
E canta il canto senza le parole -
E non si ferma - mai -
E più che dolce - nel Vento - si sente -
E la bufera deve essere frusta -
Per impaurire Questa
Che riscaldò la gente -
Io l’ho sentita nella terra guasta -
Sul Mare che non c’è -
Neanche nell’Angustia
Chiese un grammo - di Me.
E’ in corso di pubblicazione per La Camera Verde di Roma, a cura di Giovanni Andrea Semerano, la raccolta di 70 poesie di Emily Dickinson, Su un Io Colonna, nella traduzione di Massimo Sannelli. Questa traduzione del poem 254, nata all’improvviso, tra visita e visita, telefonata e telefonata, la mattina del 12 marzo 2007, non farà in tempo ad entrare nel libro.
(08-03-2007 - Massimo Sannelli in poesia. 2 commenti)

A Pasolini ho chiesto di consigliare alle lettrici di questo volume che vogliono accostarsi alla poesia i primi libri di versi che dovranno leggere. Ecco la risposta.
“Tutto sommato, consiglio subito libri di donne: le poesie della Dickinson e quelle di Elsa Morante e di Amelia Rosselli, tanto per avvicinarsi a poeti che hanno le stesse esperienze e la stessa iniziale difficoltà. E poi mi viene istintivo di consigliare i poeti che piacciono a me. Per esempio Machado, Kavafis, Attilio Bertolucci, e ancora un libro che ho letto di recente: le poesie di Mandel’štam, un contemporaneo di Majakovskij e di Esenin”.
*
Questa “brevissima intervista con un poeta”, anonima, appare in un’agenda annuale “destinata alle famiglie italiane”: Casa serena 1973, Omaggio della Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, [s.d., ma evidentemente 1972], p. 181, sùbito dopo la pagina del 31 maggio e il “riepilogo mensile delle entrate e delle uscite” del mese di maggio. La dichiarazione di Pasolini è inserita in un discorso più generale intitolato E perché avvicinarsi alla poesia, rivolto espressamente alle donne. Testo e commento in «La poesia e lo spirito». Fotografia di Patrizia Bianchi.