(01-06-2009 - romanzieri in mostre. 0 commenti)
Sarà aperta al pubblico da domenica 7 giugno a domenica 22 novembre 2009, ai Giardini, all’Arsenale, e in vari luoghi di Venezia, la 53. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Fare Mondi // Making Worlds // Bantin Duniyan// 制造世界 // Weltenmachen // Construire des Mondes // Fazer Mundos…, diretta da Daniel Birnbaum. La vernice avrà luogo nei giorni 4, 5 e 6 giugno 2009. Due Leoni d’oro alla carriera verranno assegnati agli artisti Yoko Ono e John Baldessari – fra le più importanti personalità nell’arte del nostro tempo…
labiennale.org
(25-07-2007 - romanzieri in mostre. 0 commenti)
“Artelibro Festival del Libro d’Arte” giunge quest’anno alla 4° edizione, che si terrà a Bologna in Palazzo Re Enzo e del Podestà e al Museo Civico Archeologico dal 21 al 24 settembre 2007, con inaugurazione giovedì 20 settembre nel pomeriggio.
Le tre edizioni precedenti hanno dimostrato che il Festival risponde alla domanda di un pubblico vasto e qualificato, che il libro d’arte rappresenta una nicchia di mercato capace di attrarre interesse e capacità di spesa da parte di un pubblico sempre più vasto e che Artelibro può ambire al raggiungimento di un ruolo centrale a livello internazionale nel settore, con significative ricadute per il sistema paese. Ne hanno dato variamente prova l’adesione e il sostegno degli editori italiani e stranieri, l’affluenza di pubblico da tutto il paese, la disponibilità di autori, critici, artisti e operatori del settore ad intervenire, di importanti musei e grandi realtà nazionali e internazionali a collaborare, l’interesse e il sostegno economico fornito da enti e istituzioni territoriali, la partecipazione di partner e sponsor di massima caratura nazionale, l’attenzione dei media. A fronte di riscontri così significativi, si avverte anche l’esigenza di un ulteriore salto di qualità che irrobustisca il posizionamento del festival sul piano nazionale ed internazionale e ne aumenti l’incisività sotto vari profili…
il sito di Artelibro
(11-07-2007 - romanzieri in mostre. 0 commenti)
Si inaugura, venerdì 13 luglio alle 20.00, la mostra BUIO IN SALA. ARCHITETTURA DEL CINEMA IN TOSCANA, un percorso suggestivo, costruito con immagini, filmati originali, foto d’epoca, progetti architettonici e strumenti per la proiezione, attraverso i più significativi edifici adibiti ad ospitare proiezioni cinematografiche, analizzati sotto gli aspetti architettonici e decorativi.
La nota originale della mostra consiste nel non voler prendere in considerazione il cinema come autonomo linguaggio artistico, ma come luogo fisico e architettonico. L’esposizione intende mettere in risalto soprattutto la capacità di aggregazione sociale assolta dal cinema come una sorta di “moderno” teatro affiancatosi, a partire dalla fine del XIX secolo, a quello tradizionale, passaggio ben testimoniato dal rilevante numero di edifici inizialmente destinati a teatro e con il passare degli anni adibiti a sale cinematografiche. La ricerca trae anche stimolo dal prestigio degli architetti che si sono misurati con questo tipo di progettazione: Gino Coppedè, Marcello Piacentini, Virgilio Marchi, Antonio Valente e Luigi Vagnetti.
La mostra, curata da Maria Adriana Giusti e Susanna Caccia, sarà allestita all’interno della sala cinematografica dello stabilimento balneare Principe di Piemonte, realizzato dall’ingegnere fiorentino Aldo Castelfranco nel 1938 sulla passeggiata a mare di Viareggio.
All’esposizione è collegato il convegno organizzato in coincidenza con la chiusura della mostra sul tema “I LUOGHI DEL CINEMA IN ITALIA. ARCHITETTURE DEL CINEMA E PER IL CINEMA” (5 settembre), per l’analisi del fenomeno su scala nazionale. Altri eventi collaterali sono in programma per tutto il periodo della mostra: proiezioni cinematografiche, incontri con registi e attori… info su cinemaintoscana.it
(13-06-2007 - romanzieri in mostre. 0 commenti)
Vincent Van Gogh morì il 29 luglio 1890 tra le braccia del fratello Theo. Due giorni prima si era sparato un colpo di pistola nel petto in un campo accanto al cimitero nei pressi di Auvers-sur-Oise, mentre dipingeva la sua ultima opera. Lo stesso cimitero dove poi sarà sepolto il grande pittore, vissuto solo 37 anni. E come a volte accade, il periodo che precedette la tragedia fu ricco di ispirazione. Negli ultimi 70 giorni di vita Van Gogh realizzò diversi dipinti e disegni. Alcune di queste opere sono ora visibili, per la prima volta insieme, al museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, che presenta la mostra «Van Gogh, gli ultimi paesaggi», aperta fino al 16 settembre…
continua
(03-04-2007 - romanzieri in mostre. 0 commenti)
A partire dal 1° aprile 2007 con l’apertura di un’esposizione permanente, la biblioteca si “mette in mostra” nella sua completezza e riapre al pubblico il complesso monumentale comprendente il vestibolo, la scala e la biblioteca progettate da Michelangelo Buonarroti (1475-1564). Animali fantastici, in particolare, costituisce una carrellata di 19 manoscritti e di 9 libri a stampa databili tra i secoli XII ex. e XVIII, in latino, greco, volgare e persiano, originari dall’Italia, Francia, Olanda e Iran e provenienti da diversi fondi della Biblioteca, il cui motivo di interesse è rappresentato, almeno in questa sede, dalla presenza nelle pagine di raffigurazioni delle più svariate creature immaginarie: sirene, satiri, draghi, centauri, fenici, unicorni, basilischi, cavalli alati, grifoni e minotauri di ogni foggia e fattura, infatti, illustrano, spiegano e abbelliscono i testi, le iniziali, i margini, gli ex libris e le marche tipografiche di tutti i volumi in mostra. Queste figure zoomorfe, attinte dalla mitologia classica e spesso arricchitesi in un secondo momento di significati e di valenze cristiane, hanno costituito per gli artisti che le hanno miniate o incise sulle matrici tipografiche, uno splendido banco di prova: da quelle che illustrano più o meno fedelmente il testo, quali la raffigurazione dei primi versi dell’Ars poetica oraziana del mostro alato nel Plut. 34.12 o il basilisco dell’Hortus sanitatis della cinquecentina 22.3.11, a quelle che riecheggiano motivi antiquari, quali i centauri nella pagina araldica del Plut. 79.1 appartenuto all’umanista Francesco Sassetti; da quelle con valenza allegorica, come gli unicorni che trainano il carro nel Trionfo della Castità del Med. Pal. 72 miniato dall’artista fiorentino Apollonio di Giovanni, più comunemente associato alla decorazione di cassoni nuziali a quelle che magari con il testo non hanno alcuna relazione vera o apparente, ma che sono funzionali alla decorazione della pagina o all’identificazione del tipografo (il grifone dell’In somnium Scipionis di Macrobio, ad esempio, stampato da Giovanni Griffio il vecchio (cinquecentina 15.F.6.11). Festa per gli occhi, quasi un divertissement, questa esposizione invita tutti, grandi e piccini, a tuffarsi nel mondo dell’immaginario, a convivere per qualche istante con questi simboli arcani eppure familiari e a goderne la dirompente vitalità.
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(19-03-2007 - romanzieri in firenze, mostre. 0 commenti)
In occasione della Settimana della Cultura (qui la ricerca degli eventi in tutte le province italiane), l’Istituto e Museo di Storia della Scienza, propone a Firenze un percorso ideale attraverso i luoghi delle meridiane, illustrando con modelli, grafici, proiezioni e oggetti originali, la storia di questi straordinari testimoni del tempo.
(02-03-2007 - romanzieri in mostre. 2 commenti)
Ci sarà anche la Madonna col Bambino recentemente ritrovata in Cile, alla mostra sull’artista che inaugura il 31 marzo prossimo a Arezzo. Realizzata negli anni giovanili di Piero, dell’opera, appartenuta alla collezione Contini Bonacossi di Firenze, si erano perse le tracce nel dopoguerra.
L’opera sarà esposta al pubblico per la prima volta. La sua attribuzione, oltre che dagli studiosi Longhi e Salmi, negli anni ‘40, è oggi confermata dai curatori della mostra: Carlo Bertelli, Giangiacomo Martines e Antonio Paolucci.
[mostrapierodellafrancesca.it]