(01-12-2009 - romanzieri in giallo. 0 commenti)
Facendo proprio quello che, con una punta d’ironia, ella era solita definire un “vizio di famiglia”, Margery Allingham iniziò a dedicarsi alla letteratura sin dall’infanzia, e il suo primo libro “Black’erchief Dick”, un romanzo d’avventure, fu pubblicato quando la giovanissima scrittrice frequentava ancora le scuole superiori a Cambridge. La sua attività nel campo della narrativa poliziesca iniziò nel 1927 con “the white cottage mistery”, ma precedentemente la Allingham aveva tentato anche la via del teatro pubblicando una commedia “Water in a Sieve” che non fu mai rappresentata. Il suo secondo romanzo poliziesco “The crime at Black Dudley (1929) introduce il languido Albert Campion, l’investigatore che sarà il protagonista di tutti i successivi romanzi, ad eccezione di “Black plumes” (1940) in cui fa la sua prima e ultima apparizione il non meno compassato ispettore Bridie.
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(30-11-2009 - romanzieri in giallo. 0 commenti)
1.
Il caso che costituisce la base del racconto è un mistero apparentemente inesplicabile.
2.
Uno o più personaggi, simultaneamente o successivamente, vengono considerati, a torto, colpevoli, perché indizi superficiali sembrano designarli tali.
3.
Una minuziosa osservazione dei fatti, materiali e psicologici, seguita dall’esame delle testimonianze e, soprattutto da un rigoroso ragionamento, trionfano su tutte le teorie affrettate. Colui che compie un’analisi non indovina: ragiona e osserva.
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(30-11-2009 - romanzieri in giallo. 0 commenti)
1.
Il criminale deve fare la sua comparsa all’inizio della storia, e non all’ultimo momento.
2.
La soluzione del delitto deve essere logica, senza ricorsi al soprannaturale.
3.
E’ permesso l’uso di una sola stanza o passaggio segreto.
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(30-11-2009 - romanzieri in giallo. 0 commenti)
1.
Il romanzo giallo deve essere motivato in maniera credibile sia come situazione originale, sia come conclusione.
2.
Il giallo deve essere tecnicamente esatto per quanto riguarda i metodi del crimine e dell’indagine.
3.
Il romanzo poliziesco deve essere realistico per quanto riguarda personaggi, ambiente e atmosfera. Deve trattare di persone vere in un mondo vero.
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(30-11-2009 - romanzieri in giallo. 0 commenti)
1.
Il lettore deve avere le stesse possibilità del poliziotto di risolvere il mistero. Tutti gli indizi e le tracce debbono essere chiaramente elencati e descritti.
2.
Non devono essere esercitati sul lettore altri sotterfugi e inganni oltre quelli che legittimamente il criminale mette in opera contro lo stesso investigatore.
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