Romanzieri.com, biblioteca digitale ebook. Oltre 400 TITOLI GRATUITI con un click del mouse
ID
PW
Ottobre 2006
domlunmarmergiovensab
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031




ebook prelevati oggi
lettori online
--- ebook
Scarica gratuitamente il software per leggere i nostri ebook
--- ebook
antologica
archivi
biblioteche
curiosità
digitalMente
e-book
editori
f.a.q.
filosofia
interventi
letteratura
multilingua
musica
notizie
preistoria
risorse web
sartre100°
visioni
--- ebook
Archivio
oggi
Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Gennaio 2006
Dicembre 2005
Novembre 2005
Ottobre 2005
Settembre 2005
Agosto 2005
Luglio 2005
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004
Novembre 2004
Ottobre 2004
Settembre 2004
Agosto 2004
Luglio 2004
Giugno 2004
Maggio 2004
Aprile 2004
Marzo 2004
Febbraio 2004
Gennaio 2004
Dicembre 2003
--- ebook
XML o KLIP
--- ebook
Powered by Movable type
--- ebook
Queste pagine utilizzano il font Georgia, se non lo possiedi scaricalo chiudi
3110201406

ebook

biblioteca ebook a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z tutte
Dickinson in performance

Le irregolarità grafiche e sintattiche di Emily Dickinson non sono di per sé uno scoglio insormontabile. Lo sono da un punto di vista soprattutto psicologico: ciò che è aspro e chiuso - e soprattutto inusuale - in Dickinson è una sfida alla propria volontà di essere o non essere inusuali. Così anche le traduzioni dickinsoniane dei grandi (Montale e Luzi, in primo luogo) sono, in fondo, delle normalizzazioni (il primo sintomo è il rifiuto dei dashes, a favore di una punteggiatura tradizionale); e i grandi esempi (Nadia Campana e Amelia Rosselli) vengono da esperienze femminili e dall'esperienza della diversità. L'inusualità e il furore di Rosselli si sposano bene con il carattere barbarico e cantabile di Dickinson.

Tentare la traduzione della traduzione (l'inglese in italiano, e l'italiano in una performance teatrale) è una sfida ulteriore: alla quale Chiara Daino, attrice e performer si è dedicata con forza. La prima esecuzione del suo spettacolo avrà luogo in uno spazio aperto della Genova antica, in Via Garibaldi tra la Libreria Borgolungo e Palazzo Tursi, alle ore 22 di venerdì 16 giugno 2006. La traduzione dei testi è di Massimo Sannelli; una stesura della regia è qui. Il titolo, Su un Io Colonna, deriva da questa poesia:


On a Columnar Self –
How ample to rely
In Tumult – or Extremity –
How good the Certainty
That Lever cannot pry –
And Wedge cannot divide
Conviction – That Granitic Base –
Though None be on our Side –
Suffice Us – for a Crowd –
Ourself – and Rectitude –
And that Assembly – not far off
From furthest Spirit – God –

*

Su un Io Colonna è agio
Superare l’Angoscia –
O il Pericolo – e bello
Sapere certamente
Che la Lama non taglia –
E il Cuneo non divide

La Convinzione – Base
Granitica. Se qui
Nessuno ci sta a Fianco
Ci basteremo – come
Folla – con Rettitudine –
E l’Assemblea – vicina

Al più remoto Spirito – che è Dio –

# Pubblicato da Massimo Sannelli in notizie ~ 14.06.06 01:09 permalink