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Astrologica: Galileo Galilei <1>

In occidente il termine astrologia propone via via immaginari di divinazioni magico-mistiche, di previsioni immediate pronte per ogni uso, oppure conduce al percorso storico-culturale che sta alla radice del pensiero scientifico.
L'astrologia, nel Rinascimento, era studiata da Copernico (nonostante la nota teoria), da Marsilio Ficino, da Keplero, da Ticho Brahe e da Galileo Galilei, e non si distaccava granché, come tecnica, dalle indagini astronomiche, benché l'uso dell'oroscopo venisse ridefinito, proprio allora, non più nei termini di occultismo e predizione ma come ritratto e specchio del temperamento.
Come tutti gli astronomi del suo tempo Galileo usava, ad esempio, strumenti come l’astrolabio per calcolare la distanza angolare fra le stelle e quindi la loro posizione nella mappa celeste, prevedendone gli spostamenti, le congiunzioni e le opposizioni con gli altri pianeti. L’astrolabio serviva in parallelo anche a ricavare gli oroscopi così che non c'era una differenza sostanziale fra astronomia e astrologia: tutti gli astronomi, compreso Galileo, calcolavano normalmente quali pianeti emergessero sull'orizzonte al momento di una nascita e ne ricavavano l’influenza astrale sul neonato attraverso i simboli che i pianeti stessi rappresentavano.
Per quanto riguarda Galileo il documento più noto è costituito dall'oroscopo di Cosimo II de' Medici (al quale era dedicata la scoperta dei satelliti di Giove: i Pianeti Medicei) e a cui accenna nella lettera dedicatoria del "Sidereus Nuncius": "Iuppiter, Iuppiter, inquam, a primo Celsitudinis tuae ortu, turbidos horizontis vapores iam transgressus, mediumque caeli cardinem occupans, orientalemque angulum sua regia illustrans, felicissimum partum ex sublimi illo throno prospexit..."
["Giove, Giove dico, al primo sorgere della vostra altezza, già passato oltre i torbidi vapori dell'orizzonte, occupando il medio cielo e illuminando con la sua reggia l'angolo orientale mirò da quel sublime trono il felicissimo parto..."]. Nella lettera si sottolinea come, nell'oroscopo natale del Granduca, la dominante di Giove, pianeta considerato benefico dagli astrologi, formando aspetti importanti e collocato in una posizione chiave, caratterizzi la regalità. (...à suivre)
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# Pubblicato da staff in curiosità ~ 18.07.05 11:30 permalink