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ebook

Alberto Caramella, Il libro liberato
Passigli editore, 28 euro
isbn 88.368.0949.9
Approda oggi nelle librerie il volume di poesia di Alberto Caramella: il libro liberato. Dalla presentazione di Dante Maffia: ... nella sezione Frutti sembra che Caramella voglia disorientare il lettore dapprima creando un clima kafkiano rarefatto e incombente e poi, invece di parlare di frutti ( naturalmente da intendere in maniera figurata ), parlando di animali. Incontriamo la lumachina, il giaguaro, il granchio giallo, il coiote, la iena, il serpente, la gallina, il gatto, il polpo, il leone, la preda che becca, lo scorpione, l’uccello, gli aironi, i greggi. Un vero e proprio zoo, ma non mancano i frutti e non mancano annotazioni della vita quotidiana, nature morte colte nel momento di grazia, riferimenti ad azioni di tutti i giorni. Insomma, la vita s’impasta a tutto, non resta congelata nelle azioni prestabilite, non si ammuffisce nello schedario del risaputo. E Caramella ne trae il lievito per leggere il passato e per vedere che cosa c’è dopo la curva. E’ come se non si aspettasse nulla e invece vediamo che ogni incontro, dal più apparentemente insignificante al più clamoroso, lo riempie di nuova linfa, gli dà quell’Energia che egli scrive con lettera maiuscola per farci intendere che niente si disperde nella insignificanza.
Prova ne è la sezione seguente, Moltiplicazioni e divisioni. Si apre con undici versi cantabili e subito siamo immessi nel sussultare di eventi che si rincorrono sul filo di sensazioni colte sull’onda di rapidi movimenti. Sono passaggi d’immagini che si sgretolano, sono visioni, sono tranches de vie che sembrano trascinare con sè umano e disumano, mondo colmo d’oggetti e mondo dei sogni. E’ straordinario il poeta nel sapere rapportare la liricità alle vetrine, agli ascensori, al gelato, a un’insegna, al grembiule, all’astuccio. Il caleidoscopio si snoda con forza magica ed egli si abbandona ai colori e alle linee, si fa linea, colore, aria, pulviscolo, infiorescenza, vola da un posto a un altro, si va rendendo conto di ciò che il movimento determina. In Caramella ci sono sempre sfumature che si concatenano: matriosche che partoriscono figure e canti. Ma si tratta di figure evanescenti, fantasmi di una civiltà che non trova requie e anela alla perfezione, pur sapendo che non esiste se non nell’Utopia; canti che sono sottofondo di antichi misteri inesplorati e che vincono il malessere del turbamento con la convinzione che la ripetizione è non solo la materia sorda del vivere, ma anche il necessario grido dell’ineluttabile.
E’ difficile seguire questo libro nel suo labirintico intrecciarsi e dipanarsi in rivoli e in biforcazioni, in quadrivii che si aprono in altri quadrivii, ma al centro c’è tuttavia il poeta che non si lascia andare allo sconforto se perde il capo di un filo. Anzi, più a volte si fa ressa e confusione e più egli potenzia l’incanto e la meraviglia...
Bibliografia di Alberto Caramella
Ulteriori informazioni:
www.fondazioneilfiore.it
www.albertocaramella.it
tel. 055-225074
fax 055-225695
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