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Francesco Vettori, Scritti storici e politici

Tu m'hai più volte ricerco, Giovanni mio, che sia contento scrivere tutta la gita mia d'Alamagna distintamente. Io insino a qui te l'ho negato, iudicando che non meritassi essere scritta, ma che bastassi parlarne quando mancassi ragionamento. Ma instando tu al continuo, non ho potuto contradire come quello che alli amici ogni cosa concedo, e massime a te. Scriverrò, adunque, tutti e' luoghi dove sono stato, e non solo le città e castelli, ma li borghi e minime ville, e quello mi sia accaduto e con chi abbi parlato e di che. E, se ne sarò ripreso, tu ne sarai causa che, me non volente, hai constretto a scrivere.
Alli 27 di giugno 1507 partì' di Firenze con quattro servitori a cavallo. E perché disegnai non passare a Bologna, per essere quella infetta di peste, feci la via di Barberino, e quivi mi condussi la mattina a desinare, che era domenica. L'oste dove mi fermai era fiorentino, chiamato Anselmo di ser Bartolo e, per essere ridotto in povertà, col fare osteria s'ingegnava intrattenere sé e la famiglia sua...
in libero download Scritti storici e politici da liberliber

# Pubblicato da romanzieri in risorse web ~ 25.05.05 14:18 permalink