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Rivelazioni e ipotesi corsare

Dopo le nuove rivelazioni televisive di Pino Pelosi si è riaperto, per alcuni giorni, un dibattito, soprattutto sui giornali: ne rende conto il sito «Pagine corsare» nei suoi ultimi aggiornamenti (www.pasolini.net).

Senza una grande pietas e senza una grande capacità di collegare fonti diverse è impossibile aprire il discorso su questa morte: «Un ragazzetto che rimane completamente illeso e coi vestiti quasi immacolati mentre il corpo di Pasolini era diventato una cosa irriconoscibile. Ma è onestamente difficile respingere i dubbi che suscita la sicurezza con cui il cugino Nico Naldini e pochi altri intimi di Pasolini, hanno fatto rientrare la sua morte in un tragico, spietato e ferale “incidente” della sua vita privata. Il senso di quella morte è sospeso a quei due estremi: l’agguato (con tutte le sue possibili spiegazioni) o un’assurda, atrocemente inevitabile tragedia privata» (Roberto Chiesi, in uno dei contributi delle «Pagine corsare»). La pietà e l'intelligenza sono necessarie, se si pensa che la pista politica è plausibile, che la pista malavitosa lo è altrettanto, e che l'ipotesi del «suicidio per delega» su cui insiste Giuseppe Zigaina non è assolutamente da scartare (e forse è la più 'vera', poeticamente). Tutto è visibile: il corpo massacrato, la terra su cui l'agguato è stato possibile, la persona di Pelosi; eppure su questi dati visibili convergono ragioni parallele e inconciliabili. «E' stato ammazzato un poeta», disse Moravia nell'orazione funebre: con una morte apparentemente impoetica, e in realtà preannunciata da trent'anni, per iscritto. Forse bisogna pensare, irrazionalmente, che la morte di un poeta non è l'interruzione della sua poesia, ma l'ultimo testo: quello che permette il montaggio a ritroso del percorso. L'«empirismo eretico» di Pasolini non si riferiva solo ad una possibile «filosofia del cinema». E perché non leggere la morte violenta di Pasolini secondo la forma mentis di Pasolini?

# Pubblicato da Massimo Sannelli in interventi ~ 24.05.05 03:52 permalink