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Apologia di Igor Stravinskij

Il sogno di Paolo Castaldi è una musica che guida il pensiero verso un'allegoria del gratuito nemica di ogni espressionismo, e che consente un tuffo nel fantastico donando un senso incoercibile di libertà. Per essere più specifici: il sogno di Castaldi è la musica di Stravinskij in quanto universo sonoro che frantuma le categorie convenzionali del comporre per restituire a chi ascolta le radici dell'ordine essenziale costitutivo, del più sereno discorso dell'arte. Nel libro In nome del padre, ovvero Riflessione su Stravinskij, il compositore e saggista milanese, che sul rigetto della nozione di "avanguardia" ha costruito il proprio singolare ruolo nell'ambito della nuova musica italiana, offre la sua scrittura saltellante e inattesa al riscatto della grandezza di Stravinskij contro le "aberrazioni" compiute da Adorno, che in Philosophie der neuen Musik riconosceva in Schoenberg il paradigma del progresso, mentre vedeva in Stravinskij il portatore di una barbarie regressiva.

Denso di aggettivi astrusi e ricercati, sovversivo anche nella punteggiatura, pronto a scalare terminologie vertiginose per poi slittare in un linguaggio derisorio e quotidiano, il saggio tripartito di Castaldi, compositore a cui piace usare materiali musicali del passato per sottoporli a privazioni di sesnso, o ridurli a giochi di maschere, imbraccia gli stessi argomenti adottati da Adorno nello smantellamento dell'esteica stravinskijana, per rivendicarne la genialità e la proiezione nel futuro.
Il primo studio analizza Ragtime e Ottetto, il secondo celebra lo Stravinskij neoclassico. Lo spirito dadaista di Castaldi trionfa nel terzo studio del compendio, la fantasmagoria Nietzsche cum Stravinskij: testo che finge di farsi credere trasmesso ai lettori dal defunto Nietzsche, il quale, se lo avesse consociuto, avrebbe fatto di Stravinskij il campione della vagheggiata arte solare da contrapporre idealmente al wagnerismo. Sfida originale, spiazzante e vagamente delirante. (Leonetta Bentivoglio, su Repubblica del 9 u.s.)

Paolo Castaldi, In nome del padre, Adelphi, 196 pp. € 10,00

# Pubblicato da bobregular in musica ~ 14.04.05 11:30 permalink