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biblioteca ebook a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z tutte
Verso il bookburger?
L'attento Tao segnala una notizia che mi era sfuggita e che in effetti può destare qualche preoccupazione:

"Dalla libreria al supermercato. La Feltrinelli ha deciso di ridurre il numero dei libri in catalogo e di accentrare il controllo sugli acquisti dei punti vendita (le circa 90 librerie sparse per il territorio). [...] Tutto ciò probabilmente si tradurrà in un appiattimento dell'offerta, un ulteriore ingrigirsi delle nostre possibilità di scelta."
[qui un comunicato stampa ufficiale del gruppo Feltrinelli]

Ora, io non credo che la rivoluzione dei megastore sia in tutto e per tutto negativa per il mercato editoriale (alcune luci e ombre di tale rivoluzione le ha esaminate non molto tempo fa una puntata della trasmissione satellitare Millepiani), però, certo, tutto ciò che va nella direzione di una omogeneizzazione e riduzione della proposta non può essere visto con favore. Il rischio qui non è secondo me tanto quello della libreria-supermercato, quanto piuttosto quello della libreria-fast food: ovvero di un'offerta che invece di una ricca varietà di cibi caratteristici e genuini di cui soffermarsi a gustare le infinite sfumature di odori e sapori, tende ad azzerare le differenze per proporre poche insipide pietanze standardizzate da consumare in fretta.
Di fronte a questo pericolo, bisognerebbe moltiplicare iniziative come quella dello slow book.

[Black Blog - noir]
# Pubblicato da Jacopo in interventi ~ 19.01.05 09:56 permalink