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biblioteca ebook a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z tutte
Quattro secoli fa un uomo discreto creò una leggenda

Il 26 settembre del 1604 Miguel de Cervantes, dopo aver ricevuto la aprobación real, l'autorizzazione del Consiglio reale, ottenne anche il privilegio con cui poteva dare seguito alla pubblicazione del libro che poi sarebbe stato la prima parte del testo «più tradotto dopo la Bibbia», El ingenioso hidalgo don Quixote de la Mancha. È probabile che sia esistita una edizione precedente, ma è arrivata fino a noi solo questa che, terminata il 1 dicembre del 1604, uscì sul territorio della Castiglia nel 1605, seguita nello stesso anno da due altre edizioni che ne allargavano la diffusione ai regni di Aragona, Valenza e Portogallo. Della prima esistono alcuni esemplari, dal valore inestimabile, in possesso di tre istituzioni spagnole, la Biblioteca Nazionale, il Palazzo Reale e la Reale Accademia della Lingua. A partire dal 1605, dunque, «lento, ma inarrestabile, cavalca nei secoli l'allampanato cavaliere Don Chisciotte; dietro, il suo scudiero tondo e proverbioso», scrisse nel 1974 Cesare Segre nell'introdurre l'edizione Mondadori e riprendendo la famosa icona con cui vengono rappresentati i due personaggi. Ma sullo sfondo dei pochi dati relativi all'apparizione del libro e alla devozione che lo accompagna da secoli, si possono intravedere gli ingranaggi entro cui si muovono le controverse vicende della vita di Cervantes, umane e creative, tra estenuanti epopee burocratiche ed esperienze da mettere a frutto per nuovi rivoluzionari paradigmi letterari. Nel 1605 l'autore del Quijote aveva cinquantotto anni compiuti: molti, se si considera che a quel tempo l'età media era intorno ai quarant'anni; ma il dato è rivelatore dei duri ostacoli che Cervantes aveva dovuto affrontare prima che il suo nome cominciasse ad affermarsi con la pubblicazione del Quijote. Sarebbe passato comunque del tempo prima che in rapida successione riuscisse a pubblicare le altre sue opere, le Novelle esemplari nel 1613, il Viaggio del Parnaso nel 1614, le Otto commedie e otto intermezzi e, per la complessità dell'invenzione narrativa, forse la più grande fra tutte, Segunda Parte del Ingenioso Caballero Don Quijote de la Mancha nel 1615. L'anno successivo, tre giorni prima di morire, pose fine al romanzo di avventure Persiles... su Il Manifesto

# Pubblicato da staff in notizie ~ 18.01.05 10:09 permalink