Romanzieri.com, biblioteca digitale ebook. Oltre 400 TITOLI GRATUITI con un click del mouse
ID
PW
Novembre 2005
domlunmarmergiovensab
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930




ebook prelevati oggi
lettori online
--- ebook
Scarica gratuitamente il software per leggere i nostri ebook
--- ebook
antologica
biblioteche
curiosità
digitalMente
e-book
editori
f.a.q.
filosofia
interventi
letteratura
multilingua
musica
notizie
preistoria
risorse web
sartre100°
visioni
--- ebook
Archivio
oggi
Novembre 2005
Ottobre 2005
Settembre 2005
Agosto 2005
Luglio 2005
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004
Novembre 2004
Ottobre 2004
Settembre 2004
Agosto 2004
Luglio 2004
Giugno 2004
Maggio 2004
Aprile 2004
Marzo 2004
Febbraio 2004
Gennaio 2004
Dicembre 2003
--- ebook
XML o KLIP
--- ebook
Powered by Movable type
--- ebook
Queste pagine utilizzano il font Georgia, se non lo possiedi scaricalo chiudi
1712201713

ebook

biblioteca ebook a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z tutte
Derrida, un sito antilivore

Non l'ha passata liscia il New York Times per l'infelice necrologio di Jacques Derrida pubblicato il 10 ottobre scorso, tempestivamente denunciato su queste pagine il 12 da Remo Ceserani: un attacco livido e mediocre, a firma di Jonathan Kandell, che accusava il filosofo francese di astrusità e il suo decostruzionismo di inconsistenza modaiola. Attacco livido, mediocre e tendenzioso, esplicitamente volto a screditare, con Derrida, «gli avvocati del femminismo, dei diritti dei gay, della causa terzomondista» a lui ispirati. A tacciare di carrierismo opportunista studenti e ricercatori cresciuti sotto la sua influenza. E ad alimentare, neanche tanto velatamente, il clima di anti-intellettualismo e anti-europeismo che è parte non irrilevante del consenso alla presidenza Bush, alla sua cultura, ai suoi metodi. Dato l'autorevole pulpito del NYT da cui proveniva, quel necrologio non poteva passare né inosservato né impunito, ed è stato il dipartimento di Humanities dell'università di California, dove Derrida aveva più volte insegnato, a incaricarsi di fare giustizia, dedicando un sito-web alla memoria di Derrida (www.humanities.uci.edu/remembering jd), aperto a chiunque voglia significare con la propria firma l'appartenenza alla comunità degli amici del filosofo. 2700 firme in pochi giorni (e la lista si allunga di ora in ora), di docenti e studenti, filosofi, architetti, poeti, romanzieri, musicisti, artisti di mezzo mondo testimoniano da sole quanto grande e multiforme sia stata l'influenza di Derrida sulla cultura contemporanea, un'impronta - una traccia, una impressione, per dirla nei suoi termini - non su questa o quella scuola ma sul nostro modo di pensare, che nessuna livida «stroncatura» può pretendere di cancellare... su Il Manifesto

# Pubblicato da staff in notizie ~ 20.10.04 11:42 permalink aggiungi un commento