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biblioteca ebook a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z tutte
Interferenze

Progetto e installazione di Licia Galizia
Musiche di Paolo Marchettini al clarinetto
con la partecipazione di Mauro Tiberi alla voce

Una mostra-performance in cui i linguaggi della scultura e della musica si trovino profondamente intersecati, traducendo in un sistema unitario le reciproche interferenze di un’arte sull’altra. Così si potrebbe riassumere il senso di Interferenze, progetto interdisciplinare scaturito dall’incontro tra la scultrice Licia Galizia ed il clarinettista-compositore Paolo Marchettini.
In seguito ai grandi consensi di critica e pubblico riscossi a due anni dal suo debutto presso il Castello de L’Aquila, Interferenze verrà questa volta rappresentato a Roma....

...nella splendida cornice di Palazzo Sforza Cesarini, sede della Fastweb, sponsor principale della manifestazione. Protagonisti saranno le installazioni di canaline in ferro zincato fisse e mobili applicate dalla Galizia sopra alle partiture minuziosamente trascritte sulle pareti, installazioni che vivranno non solo negli occhi degli spettatori, ma anche nelle performance dal vivo al clarinetto eseguite passeggiando davanti alle canaline miste a pentagrammi. La sovrapposizione delle canaline sulle partiture comporta nell’esecuzione musicale improvvise variazioni dovute allo scontro con il ferro zincato, che si traducono in repentine fermate del flusso sonoro ed in brusche intromissioni di altre cellule melodiche. Oltre a questa interferenza strutturale, rimane inoltre costantemente attiva - ad uso non solo dell’esecutore stesso ma anche degli spettatori presenti - l’interferenza estemporanea della canalina mobile, la quale scoprendo e ricoprendo le partiture grazie all’intervento di una mano che la faccia scorrere, rende incessantemente dialettico, quasi scherzosamente litigioso, il rapporto di disturbo tra scultura e musica, il punzecchiarsi ironico e reciproco di Licia con Paolo.
Nella rappresentazione attuale, Interferenze propone una nuova intrusione che pur non tocca la sostanza originaria di questo percorso artistico, trattandosi di un’intersecazione che s’insinuerà inaspettatamente ed isolatamente nell’incastro precedente; una finestra improvvisamente aperta su un terreno di confronto del tutto nuovo che si contrapporrà quasi brutalmente al tessuto connettivo modellato da Paolo Marchettini sul progetto di Licia Galizia. Essa vivrà nella performance per voce sola di Mauro Tiberi, specialista della vocalità medio ed estremo orientale, e troverà la sua peculiare proiezione su parete in un denso agglomerato di forma circolare-spiraliforme, una rappresentazione del tutto inedita rispetto al linguaggio lineare (occidentale) utilizzato sino ad oggi con le canaline. Le ragioni di tale scelta sono intrinseche alla natura stessa della sostanza musicale - del tutto differente da quella di Marchettini - proposta da Tiberi, che affonda la sua natura nella concezione circolare della musica (ma anche della vita) tipicamente orientale. In questa nuova interferenza, Mauro Tiberi si collocherà davanti alla sconosciuta forma della grande spirale di canaline, sorta di coagulo espressivo che si contrapponga al raffinato e razionale binomio instaurato con il lavoro di Marchettini. Essa verrà spogliata gradatamente dal performer durante lo svolgimento del suo ciclo vocale, restituendoci così l’originaria purezza del segno della Galizia attraverso una simbolica ricerca dell’essenza realizzata nel maieutico gesto detrattivo dell’uomo-scultore.

Palazzo Sforza Cesarini – Sede Fastweb S.p.A. Corso Vittorio Emanuele II 284, Roma
Performances: 18 settembre (inaugurazione nella Notte Bianca), 22 settembre, 24 settembre 2004
orario: 19,00/22,00

# Pubblicato da Rosa Pierno in notizie ~ 13.09.04 09:37 permalink aggiungi un commento