ebookHo già parlato della sempre maggiore influenza di Amazon sul mercato editoriale USA. Lo conferma un episodio singolare accaduto qualche giorno fa. Per un malfunzionamento tecnico, sul sito canadese della società sono brevemente apparsi i nomi reali degli autori di molti commenti dei lettori ai libri in vendita. Sono così venuti alla luce retroscena spassosi quanto patetici: autori di chiara fama (tra loro perfino Dave Eggers) che firmandosi come "un lettore da Chicago" scrivono recensioni entusiastiche delle opere proprie o di amici, oppure stroncano anonimamente le fatiche di odiati colleghi (in Italia ne ha parlato domenica il Corriere, non online; qui un articolo del New York Times e qua uno dell'Observer). Sulle pagine di Amazon è insomma quotidianamente in corso quella che uno scrittore ha definito una sotterranea "guerra retorica".
Sempre in tema di letteratura e rete, divertente è anche l'esperimento condotto da un blog che, volendo sostenere un libro che gli era piaciuto, The Contorsionist's Handbook di Craig Clevenger, ha organizzato un equivalente del google-bombing sul nuovo servizio di TechnoratiTop Products, per far apparire il libro ai primi posti della classifica (e almeno nel momento in cui ho scritto queste righe, ci stava riuscendo), mettendo in atto una sorta di book shifting virtuale.
Queste vicende non fanno che ribadire come la rete sta davvero rivoluzionando il mondo dell'editoria, e come tutte le rivoluzioni, anche questa porta con sé una buona dose di caos.