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Quattro novità Edizioni d'If per il Natale dei ragazzi

Due nuove collane: Pipistrilli elettronici e Armadilli brilli sono approdate nelle migliori librerie, ecco i titoli:
Massimo Boccuzzi, Andrea D e i labirinti
Una preziosa pergamena viene rubata dalla cattedrale di Hereford forse per compiere un rito voodoo.
Un rompicapo per Scotland Yard, ma non per la tredicenne Andrea D (la D sta per detective... investigare è la sua più grande passione dopo la nutella) e per Iride, il suo fedele camaleonte, che l’avverte dei pericoli cambiando colore.
Tra Firenze e l'Inghilterra un’avventura in giallo tra antichi labirinti, mummie spaventose, e-mail e algoritmi magici...

Luigi Bairo, Tod giocattolo ribelle
Dicembre 2099. In una grande fabbrica di robot, alla periferia della metropoli, accade un imprevisto: un potentissimo cervello per androidi MV3, appena arrivato
dal Giappone e destinato al robocapitano di un’astronave in missione verso Nettuno, finisce per sbaglio nella testa di un giocattolo per bambini. È così che nasce Tod, il primo giocattolo ribelle. E da quel momento, una valanga di guai si rovescia sulla città…


Silvia Bortoli, Quattro giorni a marzo
Una voce parla al telefono e, già dalla prima battuta, si rivelano la sua identità e quella dell’interlocutrice: «Pronto, mamma?». Poi, in otto lunghe telefonate che occupano quattro giorni a marzo, ora con frasi brevi e brevissime, ora interrotte dalla voce che non si sente (e non si legge) ma che s’indovina, ora in appassionate perorazioni o in vibranti accuse… battuta dopo battuta, si delinea un rapporto conflittuale figlia-madre. Si sfaldano progressivamente le maschere familiari innalzate dall’educazione, dal bon ton, dalle convenzioni sociali, da una rete invischiante di non detto, di mistificazioni, di ipocrisie, di ricatti affettivi… Nulla sembra salvarsi nell’indagine impietosa della figlia – come motore della vicenda c’è un fratello morto, forse misteriosamente – che travolge affetti ricordi antiche amicizie, rancori paure divieti, mettendo in scena personaggi d’intenso spessore emotivo. Su tutti svettano la figura di Maria, la solitaria, e di Giacomo, il ragazzo fulcro di una duplice contesa “amorosa”.
Nella lunga lettera finale, la decisione della figlia di rimanere alla Ca’ Rossa con Maria, eletta a vicemadre, lascia aperti perlomeno due interrogativi: il punto di vista della figlia e il giudizio senza appello sulla madre non finiscono per cristallizzare irrimediabilmente i ruoli? E riuscirà la figlia ad affrancarsi dalla trappola del je accuse! diventando finalmente un’adulta?

Milli Graffi, Centimetri due
Un “multiciarliero” io narrante, impersonato da una giovane donna che si aggira per vie luoghi e interni di Milano, mette in scena un doppio cappio amoroso – della memoria e del presente – ambedue giocati “sottotraccia” nella tramatura di una storia difficile da scrivere e da vivere.
La giovane donna che, in una delle immagini più suggestive del romanzo, sboccia con prepotenza da un abito rosso Marylin, insegue il progetto di riduzione a centimetri due della distanza tra il parlare e il sentire. Considera esistenti, reali, infatti, solo le sensazioni… o al più le immagini delle vie di Milano, o del “canapino”, oggetto d’arredamento ricorrente, in bilico tra metafora e realtà. E lo fa inventando una scrittura che può provocare qualche spaesamento nel lettore non smaliziato, costretto com’è a cercare un “suo” ritmo in una prosa quasi del tutto priva di punteggiatura.
Eppure, il romanzo è una macchina narrativa relativamente “semplice”, che si fa e si disfa in itinere, ed è raccontato sul doppio registro del tempo passato (buffo e capriccioso) e del tempo presente (ossessivo e depauperante), con una conclusione coniugata al futuro, a strizzare l’occhio all’esile speranza. E, se pur non trapelasse l’ambizione dell’autrice d’inseguire la trasformazione delle forme d’amore, il testo imporrebbe comunque al lettore la vertigine di una prosa raffinata e modernissima.
È consigliata la lettura condivisa e ad alta voce.

Giornalisti, docenti e bibliotecari possono richiedere una copia saggio dei volumi a edizioni.dif@libero.it

# Pubblicato da romanzieri in editori ~ 10.12.03 14:59 permalink aggiungi un commento