Parlamento Europeo: diritto alla lettura per i non vedenti

(16-02-2012 - romanzieri in news.)

Il Parlamento Europeo, in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato oggi una risoluzione in cui si chiede alla Commissione e al Consiglio di adoperarsi affinche’ un trattato internazionale sia adottato in materia di diritto dei non vedenti alla lettura.
Attualmente, le statistiche dicono che solo il 5% dei libri sul mercato sono accessibili ai ciechi e agli ipovedenti dei paesi sviluppati, e meno dell’1% dei testi e’ disponibile per le persone con problemi di vista nei paesi in via di sviluppo. Per questo, il Parlamento europeo si e’ chiaramente espresso affinche’ le altre due istituzioni UE spingano per eccezioni in materia di copyright e di proprieta’ intellettuale che rendano vincolanti, a livello internazionale, il diritto dei disabili visivi a leggere.
L’Organizzazione Mondiale per la Proprieta’ intellettuale (WIPO) sta considerando l’adozione di un tale trattato, ma fino a ora alcuni fra i membri europei di tale organizzazione si sono opposti a standard globali e stringenti che sanciscano un tale diritto. Per questo i testi disponibili in formato Braille, a caratteri ingranditi o in digitale, restano sempre troppo pochi e la situazione non e’ omogenea da Paese a Paese.

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