La sinistra è come mia zia

(14-02-2012 - romanzieri in news.)

Mi sono chiesto per giorni perché tutti mi dicono che The Artist è un film bellissimo. Vince premi in tutto il mondo, e il suo protagonista raccoglie consensi e simpatia. Poi, la settimana scorsa, Jonathan Franzen ha detto con convinzione serena che l’ebook è un danno per la società, e noi siamo ostaggi dei nostri iPhone. Poiché Franzen è uno scrittore grandissimo (anche se il fatto che da qualche anno vada sulle montagne a guardare per ore gli uccelli, mi ha parecchio insospettito), e poiché dice le identiche cose che dice mia zia che ha più di ottant’anni (anche mia zia è una persona colta e intelligente), ho capito perché piace tanto The Artist, sia a mia zia sia (probabilmente) a Franzen. Vale a dire, sia al ceto medio riflessivo di sinistra, sia agli intellettuali più sostanziosi che lo rappresentano… Francesco Piccolo sul Corsera

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