Robert Paltock, Il popolo volante

(05-12-2009 - romanzieri in news.)

Un fantasy del Settecento che vede protagonista un marinaio per forza, Peter Wilkins, che dopo una serie di disavventure di tutti i tipi si ritrova in un’isola deserta frequentata da uomini e donne alati. È ‘La terra del popolo volantè dell’avvocato-scrittore inglese Robert Paltock, morto a Londra nel 1767 a 70 anni. Il romanzo, uscito nel 1750 con il titolo ‘La vita e le avventure di Peter Wilkins’, richiamato ora nel sottotitolo del libro, esce in questa edizione, tradotta e curata da Vanni De Simone, con un nuovo titolo che si ispira direttamente al testo rievocando la «grande terra del popolo volante» in cui finisce Wilkins, come spiega in una nota il curatore. Fatto schiavo dopo uno scontro con i pirati, Wilkins fugge nella foresta con un compagno di sventura e poi con altri a bordo di un vascello che, per una forza misteriosa, è catapultato su di un’isola deserta. Naufrago e sperduto, presto l’eroe scopre che l’isola è frequentata da una razza di uomini e donne alati. Si innamora perdutamente di una conturbante principessa dell’aria, Youwarkee, che per un incidente di volo è precipitata accanto al suo rifugio. E da quel momento il destino di Peter cambia radicalmente.

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