Archivio per il mese 07-2009

Ervand Abrahamian, Storia dell’Iran

(26-07-2009 - romanzieri in news. 1 commento)

«L’Iran è entrato nel Novecento con i buoi e l’aratro di legno. Ne è uscito con le acciaierie, una percentuale di incidenti automobilistici tra le più alte del mondo e, tra lo sgomento di molti, un programma nucleare». Inizia così il saggio di Ervand Abrahamian, studioso iraniano trapiantato negli Usa e docente al Baruch College della New York University. Un incipit che ricorda come la repubblica islamica degli Ayatollah, esempio unico di teocrazia nel mondo contemporaneo, sia anche un Paese che ha saputo bruciare in breve tempo le tappe per trasformarsi in un’economia avanzata. E lo abbia fatto passando attraverso un secolo di guerre e di rivoluzioni, qui ripercorso partendo dalle dinastie dei Qajar e dei Pahlavi per arrivare fino al 2007 e al definirsi della posizione iraniana nel quadro geopolitico dei nostri giorni. Prima di portare il libro alle stampe Abrahamian non aveva potuto prevedere i fatti di questi ultimi mesi, con il ritorno dell’opposizione nelle piazze e la reazione violenta del regime. Ma lo storico non doveva aver escluso anche questa possibilità, se scriveva nella prefazione di basarsi «sul presupposto che, se nessun gorilla di dieci tonnellate irrompe sulla scena, nel prossimo futuro la repubblica islamica continuerà a vivere». Citando le lezioni metodologiche di Tonnies, Marx, Braudel, Foucault e Hobsbawn, l’autore presta particolare attenzione all’analisi sociale e delle classi, e come aveva fatto Tocqueville nel caso della Francia, mostra come l’ultima rivoluzione abbia continuato il lavoro dell’ancien regime, attraverso il progressivo rafforzamento dello Stato centrale. Utili al lettore, accanto alla documentata ricostruzione degli avvenimenti del periodo, anche alcune schede aggiunitve, dal glossario alla cronologia fino ai pofili d una quaratina di protagonisti. (Donzelli Editore)

Feltrinelli, dal 2 settembre torna “storie”

(26-07-2009 - romanzieri in news. 0 commenti)

Torna “storie” la collana di storia della Giangiacomo Feltrinelli, in uscita il prossimo 2 settembre. Si tratta di un’importante ripresa dopo la chiusura nel 1980 della collana Storia Feltrinelli, inaugurata nel 1966. Il primo libro sarà di Overy, Sull’orlo del precipizio, 1939. I dieci giorni che trascinarono il mondo in guerra, in uscita il 2 settembre in contemporanea in Germania, Francia, Spagna, Olanda, Portogallo, Brasile, Svezia, Norvegia, Grecia, Polonia, Israele, in occasione del 70° anniversario dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. I prossimi libri in uscita saranno Le ragioni di un decennio di Giovanni De Luna, una riflessione su stragi e movimenti negli anni dal ’69 al ’79 e L’invenzione dei giovani di Jon Savage, che indaga in maniera acuta e coinvolgente la creazione del concetto di teenager nel ventesimo secolo.

Dal 29 agosto la nona edizione di Parolario

(26-07-2009 - romanzieri in news. 0 commenti)

Si terrà dal 29 agosto al 13 settembre la nona edizione di Parolario, manifestazione comasca dedicata ai libri e alla cultura che quest’anno avrà come tema principale “Il viaggio”. L’intenzione degli organizzatori è di coinvolgere gli spettatori (lo scorso anno vi furono 180 mila presenze) in un viaggio mentale ed emozionale, accompagnati da scrittori, giornalisti e studiosi. Il primo incontro – un viaggio tra le stelle – sarà con l’astrofisica Margherita Hack, nell’anno internazionale dell’astronomia. Tra gli altri ospiti di questa edizione John Simenon, figlio di Georges, che condurrà il pubblico in un viaggio a tutto tondo attraverso la vita e l’opera dello scrittore. Tra gli altri ci saranno Daria Bignardi, Roberto Vecchioni, Mario Calabresi, Giovanni Reale e Armando Torno, Goffredo Fofi, Antonio Scurati, Hamid Ziarati, Marcello Sorgi, Petros Markaris, Salvatore Niffoi e Andrea Vitali. Non mancherà il tradizionale ciclo di incontri filosofici, otto conversazioni sulla scienza cognitiva, l’etica il sacro e il ciclo di film, quest’anno dedicato a “America in strada. USA on the mov(i)e”. Gli incontri, tutti a ingresso libero, si terranno nel tendone allestito nella centrale piazza Cavour, di fronte al lago.

Toscana, libri in comodato gratuito per gli studenti

(26-07-2009 - romanzieri in news. 0 commenti)

La Regione Toscana dà una mano alle famiglie dei ragazzi e delle ragazze che frequentano le scuole superiori. A partire dal prossimo anno scolastico circa 2000 studenti di 24 scuole toscane potranno, grazie al finanziamento regionale, richiedere di usufruire gratis dei libri di testo. È il primo avvio della sperimentazione del servizio di comodato gratuito attivata dalla giunta su indicazioni del consiglio regionale, per un finanziamento complessivo di circa 300 mila euro di cui 200 mila di risorse regionali e gli altri stanziati da scuole ed enti pubblici e privati. «Il comodato gratuito – spiega l’assessore all’istruzione Gianfranco Simoncini – è un nuovo tassello nel quadro delle iniziative che la Regione mette in campo per assicurare a tutti il diritto allo studio scolastico. È un settore che abbiamo deciso di potenziare per rendere davvero effettive, per tutti gli alunni e le alunne della Toscana, le opportunità di accedere e proseguire negli studi. I nuovi indirizzi regionali per il diritto allo studio scolastico sono stati approvati lo scorso anno e, a partire dal 2008, abbiamo integrato i fondi statali, aumentando in modo significativo le risorse. Sono così stati stanziati oltre 3 milioni e mezzo nel 2009 ed altrettanti ne stanzieremo nel 2010: sono circa 2 milioni e mezzo in più di risorse regionali rispetto a quanto stanziato annualmente nel corso dell’ultimo decennio, in media circa 1 milione l’anno». I progetti di comodato gratuito che la Regione Toscana ha deciso di finanziare sono 11, presentati da 9 Province e dai 2 circondari Empolese-Valdelsa e Val di Cornia. I soggetti attuatori sono le 24 scuole partner dei progetti. I progetti prevedono, per gli studenti che ne beneficiano, la possibilità di richiedere in prestito gratuito l’intero pacchetto dei libri scolastici o parte di esso. Chi sceglie di usufruire del rimborso individuale per i libri di testo non può usufruire del comodato.

Sogni di sabbia, migranti arenati in Maghreb

(25-07-2009 - romanzieri in news. 0 commenti)

Non tutti i viaggi terminano con la destinazione sognata: per tanti il miraggio diventa un incubo, una trappola da cui non riescono più a uscire. Lo raccontano i protagonisti di «Sogni di sabbia, storie di migranti», libro fotografico a cura di Sandro De Luca con testi di Gad Lerner, Yasmina Khadra e Ubah Cristina Ali Farah che illustra cosa vi sia – in questo caso in Algeria – prima del travagliato approdo delle carrette del mare a Lampedusa. Partiti dal Congo, dal Niger, dal Mali, dal deserto del Sahara, sono tanti quelli che non vedranno mai l’Europa, perché rimangono bloccati nei Paesi del Maghreb, in un limbo da cui non riescono più a uscire. «Non è vero che questi giovani migranti non hanno nulla da perdere. Hanno solo il coraggio di rischiare. Buttarsi a capofitto con quel briciolo di incoscienza necessario per affrontare l’impossibilità», scrive la scrittrice italo-somala Ubah Cristina Ali Farah, che cura una delle due prefazioni del libro (l’altra è dello scrittore algerino noto con lo pseudonimo di Yasmina Khadra). I diritti d’autore di questo libro, Infinito Edizioni, sono destinati ai progetti del CISP, Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli a sostegno dei diritti dei migranti, ong promotrice del libro, cui appartiene lo stesso De Luca. Costituita nel 1983 con sede centrale a Roma, il CISP fino ad oggi ha realizzato più di 600 progetti in 40 Paesi. A favore dei migranti opera insieme a partner dell’Africa Sub Sahariana e del Maghreb, con campagne di sensibilizzazione sui diritti e le opportunità e progetti di sostegno economico ai migranti che decidono di tornare nei loro Paesi.

La signora in rosa

(21-07-2009 - romanzieri in news. 0 commenti)

[MARIO VARGAS LLOSA] Per colpa degli antropologi la parola «incultura» è scomparsa dal vocabolario. Nel passato la nozione di cultura era connessa a una conoscenza elevata – umanistica o scientifica -, all’ambito delle arti, al buon gusto e a una raffinata sensibilità. L’antropologia ha esteso quest’accezione a tutte le manifestazioni della vita d’una comunità – le sue credenze, i suoi costumi, i suoi riti, i suoi vizi e i suoi valori – in modo che noi, oggi, troviamo sui giornali espressioni come «la cultura del nutrirsi di carne umana», la «cultura del contrabbando», «del calcio» e cose anche peggiori. Ormai tutti siamo diventati, in qualche modo, colti, e ciò determina, senz’ombra di dubbio, l’apoteosi della nostra civiltà segnata dal marchio della frivolezza…
La Stampa

In biblioteca a Roma lo scaffale interculturale

(20-07-2009 - romanzieri in news. 0 commenti)

Uno scaffale dedicato all’intercultura, classici della letteratura come il libro Cuore tradotto in polacco o i gialli di Agatha Christie in romeno, ma anche manuali, testi di ricette e fiabe. Tutto questo è contenuto nel progetto «Biblioteche del Mondo» al quale la Provincia di Roma ha aderito con un protocollo d’intesa che prevede un impegno di spesa di 130mila euro. «L’iniziativa – ha spiegato l’assessore provinciale alla Cultura Cecilia D’Elia – coinvolge otto comuni della Provincia a più alto tasso di popolazione straniera: Anzio, Bracciano, Fiumicino, Ladispoli, Lanuvio, Mazzano Romano, Tivoli e Zagarolo». In altrettante biblioteche nascerà lo scaffale interculturale con circa 200 testi a disposizione.