Nelle urne la paura dell’Islam

(11-06-2009 - romanzieri in news.)

Circa le future generazioni europee niente potrebbe importarmene di meno. Aver vissuto consapevolmente in buona parte del secolo XX vuol dire che di cucchiaiate amare se ne sono ingoiate abbastanza: tuttavia si può sempre immaginare che il prossimo futuro ne stia preparando, nella sua indecifrabile cucina, di più amare ancora. E chi vorrebbe che agli appena nati e ai nascituri nelle nostre vecchie nazioni fossero riservati cammini facili, offende scioccamente il destino umano.
Almeno, è possibile prevedere, con sollievo, che di guerre intraeuropee non se ne faranno più, e neppure di euroturche, senza per questo che il Pólemos, il Contrasto, si metta a ronfare – impensabilmente…
Guido Ceronetti, su La Stampa

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