Einaudi: no a Saramago, diffama Berlusconi

(29-05-2009 - romanzieri in news.)

L’Einaudi rifiuta un libro del Nobel. Lo pubblicherà Bollati Boringhieri. Il libro nasce dal suo blog (di cui esiste anche una traduzione autorizzata in italiano), che su questi temi spara da tempo a palle incatenate. In un brano paragona Berlusconi a Catilina, facendo riecheggiare l’usque tandem di ciceroniana memoria, in un altro prende partito per Di Pietro e la sua Idv, riallacciandosi a un’intervista sul País di Paolo Flores d’Arcais e Andrea Camilleri: «Il piccolo partito di Antonio Di Pietro, l’ex magistrato di Mani Pulite, può diventare il revulsivo di cui l’Italia ha bisogno per giungere a una catarsi collettiva che risvegli il civico agire nella parte migliore della società italiana. È l’ora». Saramago usa la sciabola, e non solo per quanto riguarda l’Italia. È di pochi giorni fa il piccolo giallo di un indignato articolo sull’influenza suina ripreso col copia e incolla dal Guardian e finito – a sua firma – anche su Repubblica.
La Stampa

un commento

(Piero Caluori il 31-05-2009 alle 02:24 am #)

NEL PAESE DEI SERVI NON HANNO SPAZIO NE’ VOCE GLI UOMINI LIBERI, TRA LE GALLINE NON VOLANO LE AQUILE E PER GLI ASINI IL NITRITO DEL CAVALLO E’ RAGLIO ERRATO.

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