Occhiali da buio

(20-10-2008 - Massimo Boccuzzi in news.)

Le temperature miti di questi giorni non sono l’unica cosa che la stagione invernale strappa a quella estiva. Gli occhiali da sole, ad esempio, che ormai sembrano diventati l’accessorio ideale anche nelle giornate di nebbia, e persino la sera, a buio. Io ho fatto la prova. Poche sere fa, a mezzanotte, ho inforcato un paio di griffatissimi occhiali da sole, e non vedevo nulla. Solo un breve bagliore dei fari delle auto. Eppure ho una vista normalissima, indebolita da vicino per via dell’età, ma sulle lunghe distanze tocca gli undici decimi. Che la tendenza agli occhiali da sole sia una sorta di difesa? Non saprei. Il mondo, la città, è piena di cose che sarebbe meglio non vedere: il degrado, la maleducazione, il dilagare della sporcizia e del disordine. Però ci sono anche tantissime cose belle da vedere senza il filtro delle lenti oscurate. In visita agli Uffizi c’era un’allegra famigliola – babbo, mamma e due bambini – che sostava davanti al Tondo Doni tenendo ben saldi sul naso gli occhialoni neri. Ieri sera, fermo a un semaforo per attraversare i viali, è passato un SUV dove non solo il guidatore aveva gli occhiali da sole, ma erano “brunati” persino i vetri della macchina. Che tutte queste persone vedano anche quando è buio? Che a forza di portarli sia in corso una mutazione genetica tipo occhi di gatto? Gli scenziati dovrebbero avvertirci anche di quella e non solo degli sconvolgimenti climatici del pianeta. Ma, tornando alla realtà, la cosa che proprio non mi va giù è che sempre di più siamo costretti a sostenere delle conversazioni con gente che indossa occhiali da sole anche quando il sole non c’è. Non per la semplice questione del bon ton, che imporrebbe di toglierseli, ma proprio perché uno si sente sotto interrogatorio anche nella conversazione più banale. Prova ad esempio a raccontare una barzelletta o a fare un battuta a uno o una cui non riesci a vedere gli occhi. La sensazione è orribile, come cercar di sussurrare qualcosa all’orecchio di un sordo. Infine c’è il problema del look. In realtà chiunque indossi occhiali da sole dopo il tramonto o in condizioni climatiche avverse lo fa perché vuole aggiungere al proprio fascino naturale l’ingrediente tutto estetico del mistero. Ma in questo credo, più che gli occhiali servirebbe un cappuccio. Halloween è vicino e i tempi del ku klux klan sembra che pure.

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