Frigidaire e C. e la censura di stato

(23-07-2007 - romanzieri in news.)

“Sporchi fumettari” degli anni Settanta, tra satira, paranoia e boria quotidiana

«Quanto più esiste in un periodo storico uno scollamento tra le diverse forme di cultura (e di arte), tanto più la produzione culturale nel suo complesso risulta disomogenea e lo spazio che si lascia alle sottoculture si amplia». Così Franco Serra, in Mordere il frutto contaminato, descriveva nel marzo 1979 gli effetti dei condizionamenti culturali sul fumetto italiano, e non solo, di quel periodo.
Pochi anni prima era stata formulata l’idea della “spirale del silenzio”, «quel processo in cui si forma un’opinione pubblica nuova, giovane o si diffonde la trasformazione di una vecchia opinione pubblica»… continua su Andrea Spartaco blog

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