Buio in sala, architettura del cinema in Toscana

(11-07-2007 - romanzieri in news.)

Si inaugura, venerdì 13 luglio alle 20.00, la mostra BUIO IN SALA. ARCHITETTURA DEL CINEMA IN TOSCANA, un percorso suggestivo, costruito con immagini, filmati originali, foto d’epoca, progetti architettonici e strumenti per la proiezione, attraverso i più significativi edifici adibiti ad ospitare proiezioni cinematografiche, analizzati sotto gli aspetti architettonici e decorativi.
La nota originale della mostra consiste nel non voler prendere in considerazione il cinema come autonomo linguaggio artistico, ma come luogo fisico e architettonico. L’esposizione intende mettere in risalto soprattutto la capacità di aggregazione sociale assolta dal cinema come una sorta di “moderno” teatro affiancatosi, a partire dalla fine del XIX secolo, a quello tradizionale, passaggio ben testimoniato dal rilevante numero di edifici inizialmente destinati a teatro e con il passare degli anni adibiti a sale cinematografiche. La ricerca trae anche stimolo dal prestigio degli architetti che si sono misurati con questo tipo di progettazione: Gino Coppedè, Marcello Piacentini, Virgilio Marchi, Antonio Valente e Luigi Vagnetti.
La mostra, curata da Maria Adriana Giusti e Susanna Caccia, sarà allestita all’interno della sala cinematografica dello stabilimento balneare Principe di Piemonte, realizzato dall’ingegnere fiorentino Aldo Castelfranco nel 1938 sulla passeggiata a mare di Viareggio.
All’esposizione è collegato il convegno organizzato in coincidenza con la chiusura della mostra sul tema “I LUOGHI DEL CINEMA IN ITALIA. ARCHITETTURE DEL CINEMA E PER IL CINEMA” (5 settembre), per l’analisi del fenomeno su scala nazionale. Altri eventi collaterali sono in programma per tutto il periodo della mostra: proiezioni cinematografiche, incontri con registi e attori… info su cinemaintoscana.it

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