Archivio per il mese 04-2007

Giustizialista, modello americano

(12-04-2007 - romanzieri in news. 3 commenti)

Nessun inutile allarmismo, ma c’è una nuova e pericolosa categoria sociale in giro per la città: il giustizialista, modello americano. Puoi trovarlo di fronte alla macchina del caffè, nei grandi e medi uffici, o direttamente al bar dei sempre a bocca aperta, ma può essere anche silente, ovunque tra la folla, pronto a saltar fuori quando meno te lo aspetti. Il giustizialista, modello americano, è quello che lavora solo lui, pensa solo lui, è perfetto solo lui e ha una soluzione per ogni cosa. Ubriachezza molesta e cocaina del sabato sera? Arroganza del SUV parcheggiato sul marciapiede? Aggressività da semaforo? Si fa come l’America a Naomi Campbell: si condanna per qualche settimana a pulire i gabinetti!
E’ l’evoluzione del concetto sceso dal nord (ma l’America pare essere a Ovest) del “vai a lavorare”. Un imperativo che, partendo dal concetto che fatica solo chi lo dice, non tiene conto del lavoro altrui. Ovvero dei tanti (sempre meno gli italiani) che si guadagnano la pagnotta pulendo i gabinetti per davvero, anche senza sniffare un granello di cocaina in tutta una vita. Un lavoro dignitoso non meno degli altri e che non può essere considerato una punizione per qualche imbecille un po’ rumoroso il sabato sera. Condannarli al lavoro al gabinetto è come marchiare la serietà di un lavoro vero con una sorta di peccato originale, dividendo la gente in caste, come in India. Tanto più che il lavoro sporco – è facile intuirlo – si fa più spesso in altri gabinetti.
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The Adventures of Tom Sawyer by Mark Twain

(10-04-2007 - romanzieri in news. 0 commenti)

Most of the adventures recorded in this book really occurred; one or two were experiences of my own, the rest those of boys who were schoolmates of mine. Huck Finn is drawn from life; Tom Sawyer also, but not from an individual—he is a combination of the characteristics of three boys whom I knew, and therefore belongs to the composite order of architecture.
The odd superstitions touched upon were all prevalent among children and slaves in the West at the period of this story—that is to say, thirty or forty years ago.
Although my book is intended mainly for the entertainment of boys and girls, I hope it will not be shunned by men and women on that account, for part of my plan has been to try to pleasantly remind adults of what they once were themselves, and of how they felt and thought and talked, and what queer enterprises they sometimes engaged in…
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Domenico Buffa, Memorie del 1852 (un frammento)

(06-04-2007 - romanzieri in news. 0 commenti)

Oggi l’ambasciatore d’Inghilterra [James] Hudson, mi confermò indirettamente il fatto de’ senatori qui sopra narrato. Nel corso della conversazione mi disse pure che la regina madre, la quale è sempre alla testa di tutte le brighe di corte contro lo Statuto, da qualche tempo infastidisce il re dicendogli ch’ella nel sonno ha spesso una visione in cui vede Carlo Alberto nel Purgatorio con una lastra infocata sul petto che è lo Statuto. Il re non vi bada. Del resto non è maraviglia che la regina madre pensando tutto il giorno a simili cose faccia la notte de’ sogni conformi. Anche la regina giovane è collegata in corte colla parte retrograda e tenta qualche volta influire sull’animo del re. Questi un giorno che per tali discorsi appunto era nato qualche diverbio tra loro, ruppe fuori dicendo: sapete perché amo Rosina? perché non mi parla mai di politica. Questa Rosina è figlia di certo Guerrieri, capo tamburo, che il re amoreggia fin da quando era vivo suo padre Carlo Alberto, e da cui ebbe già un figliuolo e una figliuola, ai quali ne’ giorni passati comperò de’ terreni nelle vicinanze di Torino. Questo amore del re è conosciuto comunemente nella capitale. Quando egli è a Moncalieri, dove sta quasi sempre, la Rosina abita in una casa assegnatale dal re a cui egli ha accesso dal giardino.
Torino, 27 aprile

Firenze, città diversamente profumata

(05-04-2007 - romanzieri in news. 1 commento)

Ci sono cose che noti all’improvviso e rimangono in mente per sempre. I profumi della città, ad esempio, i profumi di Firenze. Prendi una giornata di pioggia come questa. L’ozono libero nell’aria, a livelli stratosferici, riempie le narici di frizzantino ed esalta tutto il resto. I camion del carico e scarico di via Calzaioli la mattina presto, coi loro nuvoloni neri neri; gli apecar delle imprese edili e degl’imbianchini, sempre un po’ sovraccarico; le tenui nuances dei tubi di scappamento degli autobus un po’ vecchiotti e le dolci catalitiche del traffico lento sui viali. Ogni odore ha una sua poesia, un suo perché, ben integrato alla città e alla sua vita quotidiana e intima. Il disinfettante misto a pipì di certi angolini un po’ nascosti, lì, dietro la Misericordia; la fila di tre cassonetti tre accanto al pub ultima moda o a ridosso della pergola all’aperto del ristorantino tipico, vista cupola. Infine gli odori, forti, del mercato: San Lorenzo, Sant’Ambrogio; e quelli dei luoghi più vissuti: l’arco di San Piero, via Panicale. Volendo se ne potrebbe tracciare una mappa, di questi odori, e con la nostalgia della lontananza trasformarli in profumi sublimi. Oppure, nel pragmatismo di certa politica, farli diventare una cosa utile, loro malgrado, un sistema di accessibilità alla città e al suo centro, ad uso d’una possibile disabilità visiva. Nascerebbe così una città diversamente profumata, dove tutto ciò che puzza è governato dal caso, oppure a naso. Fate voi.
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Falco Pellegrino, diretta dal nido più esclusivo del mondo

(03-04-2007 - romanzieri in news. 1 commento)

falco pellegrino live from brunelleschiUn tocco di natura selvaggia aleggia da diverso tempo nel cielo del centro storico e sulle teste degli ignari fiorentini.
Una agguerrita coppia di rapaci ha infatti eletto la Cupola del Brunelleschi come nido: una singolare intersezione tra natura e arte…

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Emily Dickinson, poesia 1247

(03-04-2007 - Massimo Sannelli in news. 0 commenti)

Diventare una massa
Come l’ultimo Tuono
Che altamente cade

Mentre ogni Creato
Si nasconde: sarebbe
Questo Poesia – o Amore -

La doppia Essenza è una -
Proviamo Due o Nessuna -
Questa Esperienza uccide -
Chi vede Dio non vive -

[ trad. di massimo sannelli - disegno di Patrizia Bianchi : Deposizione ]

Senza (altre) parole…

(03-04-2007 - romanzieri in news. 2 commenti)

firenze, loggia dei ciompi

Firenze, loggia dei Ciompi