Archivio per il mese 03-2007

Massimo Boccuzzi, Arbiter elegantiarum (7)

(24-03-2007 - romanzieri in ebook, kindle. 0 commenti)

Massimo Boccuzzi, Arbiter elegantiarum (6)

(23-03-2007 - romanzieri in ebook, kindle. 2 commenti)

Una poesia di Arthur Rimbaud

(22-03-2007 - Massimo Sannelli in news. 0 commenti)

Comprendi come grida più vicino alle acacie
In aprile la rama dei piselli, verdissima,
Nel suo vapore netto, verso Febe! e tu vedi
Agitata la testa dei santi del passato…

Via dalle moli nitide
Dei capi e dei bei tetti,
I buoni Antichi vogliono
Questo filtro che ride…
Ora non è feriale
E non è astrale: è
La bruma che risale
Dall’effetto notturno:
Eppure sono stabili –

Sicilia con Germania,
In questo velo affranto
E smorto, per giustizia.

[disegno di patrizia bianchi; traduzione di massimo sannelli : da www.lattenzione.com]

Massimo Boccuzzi, Arbiter elegantiarum (5)

(22-03-2007 - romanzieri in ebook, kindle. 0 commenti)

Le Crapaud di Victor Hugo, un atto d’amore, ovvero a lezione dall’asino

(22-03-2007 - romanzieri in news. 0 commenti)

Curioso destino quello de “Le crapaud”, la splendida poesia di Victor Hugo che qui vi presento nella mia traduzione. Inserita nel 1859 nella prima serie della raccolta di componimenti intitolata “La leggenda dei secoli” (la seconda e la terza serie avrebbero visto la luce nel 1877 e nel 1883), fa parte integrante di un percorso tramite il quale l’autore volle affrescare la storia dell’umanità dalla Genesi al XIX secolo. In Italia, lo strabiliante fascino de “Le crapaud” è poco considerato. Sicuramente, la più celebre fra le poche traduzioni, la si deve al Pascoli e risale a più di un secolo fa; ma tale versione è tuttavia largamente incompleta. Io, invece, ne presento, come si dice, una versione integrale, con il rospo che soffre e l’asino che medita, entrambe creature senzienti, facenti parte dello spettacoloso teatro della natura…
Barbara X su Dal libro sfinito al libro infinito

Di vite ce n’è una sola?

(22-03-2007 - romanzieri in news. 1 commento)

isola virtuale o reale?Hai mai sentito parlare di second life? E’ un luogo virtuale (esiste solo in Internet), popolato da quattro milioni e mezzo di persone reali, e dove la Regione Toscana, per promuoversi virtualmente, ha comprato un’isola. E’ la moda del momento, perché se è vero che di vite ce n’è una sola, non è detto che questa non possa essere doppia, oppure una e trina. In second life ci sono isole virtuali di case automobilistiche, agenzie immobiliari, e persino partiti politici reali. Dunque non è una novità: i posti che non esistono si riempiono alla svelta, soprattutto quando circolano dollari veri. La scelta di un’isola virtuale, nel lungo periodo, potrebbe ad esempio rivalutare il Fiorino, ormai svalutato da tempo. Internet è dunque la nuova frontiera. Lo hanno in casa e in azienda il 60% delle persone, gira sui computer e persino sui telefonini. E’ ovunque… tranne che nel reale. Prendi ad esempio il Comune di Firenze. Su Internet trovi i siti di sindaco, assessori e un sacco di consiglieri comunali. Sembrano vicini, tanto da averli dentro al monitor, a portata di tastiera. Peccato che il più aggiornato di quei siti sia fermo alle elezioni del 2004 e che alcuni, nel frattempo, siano stati chiusi per mancanza di rinnovo. E’ il concetto dell’isola: bella, talvolta, ma sempre scollegata dalla terraferma e un po’ difficile da raggiungere. Per avere siti internet aggiornati è probabile che si aspetti una seconda vita, oppure, per i più laici, semplicemente le prossime elezioni.

Massimo Boccuzzi, Arbiter elegantiarum (4)

(21-03-2007 - romanzieri in ebook, kindle. 2 commenti)