Di vite ce n’è una sola?

(22-03-2007 - romanzieri in news.)

isola virtuale o reale?Hai mai sentito parlare di second life? E’ un luogo virtuale (esiste solo in Internet), popolato da quattro milioni e mezzo di persone reali, e dove la Regione Toscana, per promuoversi virtualmente, ha comprato un’isola. E’ la moda del momento, perché se è vero che di vite ce n’è una sola, non è detto che questa non possa essere doppia, oppure una e trina. In second life ci sono isole virtuali di case automobilistiche, agenzie immobiliari, e persino partiti politici reali. Dunque non è una novità: i posti che non esistono si riempiono alla svelta, soprattutto quando circolano dollari veri. La scelta di un’isola virtuale, nel lungo periodo, potrebbe ad esempio rivalutare il Fiorino, ormai svalutato da tempo. Internet è dunque la nuova frontiera. Lo hanno in casa e in azienda il 60% delle persone, gira sui computer e persino sui telefonini. E’ ovunque… tranne che nel reale. Prendi ad esempio il Comune di Firenze. Su Internet trovi i siti di sindaco, assessori e un sacco di consiglieri comunali. Sembrano vicini, tanto da averli dentro al monitor, a portata di tastiera. Peccato che il più aggiornato di quei siti sia fermo alle elezioni del 2004 e che alcuni, nel frattempo, siano stati chiusi per mancanza di rinnovo. E’ il concetto dell’isola: bella, talvolta, ma sempre scollegata dalla terraferma e un po’ difficile da raggiungere. Per avere siti internet aggiornati è probabile che si aspetti una seconda vita, oppure, per i più laici, semplicemente le prossime elezioni.

un commento

(leo il 22-03-2007 alle 12:34 pm #)

questo meraviglioso portale http://www.italia.it/ costato decine di migliaia di euro , un valido esempio di inutilità mediatica.

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