Un frammento dimenticato di Pasolini

(08-03-2007 - Massimo Sannelli in poesia.)

A Pasolini ho chiesto di consigliare alle lettrici di questo volume che vogliono accostarsi alla poesia i primi libri di versi che dovranno leggere. Ecco la risposta.

“Tutto sommato, consiglio subito libri di donne: le poesie della Dickinson e quelle di Elsa Morante e di Amelia Rosselli, tanto per avvicinarsi a poeti che hanno le stesse esperienze e la stessa iniziale difficoltà. E poi mi viene istintivo di consigliare i poeti che piacciono a me. Per esempio Machado, Kavafis, Attilio Bertolucci, e ancora un libro che ho letto di recente: le poesie di Mandel’štam, un contemporaneo di Majakovskij e di Esenin”.

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Questa “brevissima intervista con un poeta”, anonima, appare in un’agenda annuale “destinata alle famiglie italiane”: Casa serena 1973, Omaggio della Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, [s.d., ma evidentemente 1972], p. 181, sùbito dopo la pagina del 31 maggio e il “riepilogo mensile delle entrate e delle uscite” del mese di maggio. La dichiarazione di Pasolini è inserita in un discorso più generale intitolato E perché avvicinarsi alla poesia, rivolto espressamente alle donne.  Testo e commento in «La poesia e lo spirito». Fotografia di Patrizia Bianchi.

2 commenti

(saltino il 09-03-2007 alle 10:45 am #)

Chissà perchè mi ero illuso di poterci trovare la Wislawa Szymborska dentro?

(Marianna il 09-03-2007 alle 13:07 pm #)

E anche la Lasker-Schueler, aggiungerei, giusto per fideleizzare alla poesia :)

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