Simonetta Agnello Hornby a Firenze

(06-03-2007 - romanzieri in firenze.)

Sulle presentazioni di libri bisognerebbe parlare a lungo. Necessarie a promuovere le vendite, inevitabilmente finiscono col togliere ai libri per concedere qualcosa al teatro e al culto (spesso eccessivo in certi lettori) del personaggio. Lo scenario è per questo quasi sempre deprimente: un tavolino dove siedono l’autore, l’editore e un presentatore, e lì davanti un quasi sempre scarso pubblico. La fila per gli autografi conclude di solito una pantomima fatta di soddisfazione, curiosità e gossip in egual misura. Una tristezza che diverte solo i provinciali, insomma, quelli che, lontani da tutto, presentano la necessità di riempire di senso la spinta alla lettura vedendo “accadere” l’autore il più vicino possibile a casa e alla propria vita.
Fa eccezione a questa brutta regola la presentazione in Feltrinelli (e si immaginano le altre in Italia) di Boccamurata: autrice Simonetta Agnello Hornby.
Boccamurata è il terzo appuntamento con una trilogia siciliana interessantissima per trame e linguaggio, e che comprende La mennulara e La zia marchesa, tutti editi da Feltrinelli. L’eccezione è un’autrice che ama il suo mestiere d’avvocato londinese di cause difficili e delicate, al pari di quello recentissimo di scrittrice italiana (ma La mennulara è oggi tradotta in diverse lingue) e che lo fa capire con uno sguardo imbarazzato quando la si celebra nella formula rituale e polverosa delle presentazioni, e con un sincero entusiasmo quando - anche di fronte al pubblico - può narrare. Come sa fare mirabilmente.

2 commenti

(Cristina il 06-03-2007 alle 14:06 pm #)

Grazie per il video, che mi permette di vedere dal vivo l’autrice di libri che amo molto.
Devo ancora leggere Boccamurata e spero che mi appassioni quanto gli altri.
Condivido pienamente le riflessione su autori, lettura e promozione dei libri.
La curiosita’ soddisfatta di vedere un autore se da una parta soddisfa dall’altra delude.
Per me, semplice lettrice, l’autore prende via via sembianze dei personaggi dei libri letti, cosi’ che ne ha molte e molteplici, sempre diverse come si conviene per autori fecondi e affascinanti come la Agnello Hornby a cui va il mio applauso.

(epimenide il 06-03-2007 alle 19:54 pm #)

Il consiglio per la Mennulara valeva molto, per cui la replica è quasi d’obbligo.

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